Skip to content

Categories:

Alternative allo strapotere di Whatsapp

“WhatsApp viene usato da tutti”. È questo il vero problema; spostare le proprie conversazioni su un’app alternativa significa convincere anche le persone con cui parliamo. Non è facile, visto lo strapotere di Meta, ma è possibile e vale la pena, provarci.

WhatsApp è stato acquistato da Facebook (oggi Meta) nel 2014, peggiorando la situazione della privacy che è cambiata radicalmente. I metadati delle conversazioni vengono condivisi con il resto dell’ecosistema Meta: con chi parlate, quando, quanto spesso, da dove. Anche se il contenuto dei messaggi è crittografato, queste informazioni raccontano moltissimo sulla vostra vita. E diventano di propeità di Meta che li utilizza per profilarvi pubblicità o vendendoli a terzi. Considerando anche le continue sanzioni, come la recente di un giudice del New Messico che l’ha condannata ad una multa di ben 567 milioni perchè considerata “un pericolo collettivo per la salute e la sicurezza dei ragazzi” (Meta condannata).

In altre parole, un’invasione silenziosa della privacy, costante e pericolosa.

Ma ci sono alternative molto valide e sicure. Ci sono le app centralizzate come Signal, che funzionano in modo simile a WhatsApp ma con una politica sulla privacy molto rigorosa. E poi ci sono le app federate, dove non esiste un singolo server centrale ma una rete di server indipendenti che comunicano tra loro. Matrix ed XMPP sono i protocolli più noti in questa seconda categoria.

Le app federate hanno un vantaggio enorme: nessuna azienda controlla l’intera rete. Se il server che usate chiude, potete spostarvi su un altro senza perdere la possibilità di comunicare con i vostri contatti. È lo stesso principio per cui le email funzionano tra provider diversi.

Ed è quelle che vi consigliamo: il sicuro protocollo xmpp di cui abbiamo già parlato (Xmpp: il protocollo libero) o la valida Deltachat (https://blog.lealternative.net/2023/04/26/delta-chat/).

Piccoli passi per provare delle alternative libere e opensource. In questo mondo controllato dalle multinazionali, è dovere etico cambiare…

(Fonte https://lealternative.net/alternative-a-whatsapp/)

Posted in Luddisti.


No Responses (yet)

Stay in touch with the conversation, subscribe to the RSS feed for comments on this post.

You must be logged in to post a comment.