Chi ama l’informatica, ricorda i primissimi pc degli anni 90: schermi pesanti e ingombranti, con installato Window95.
Distribuito il 24 agosto 1995 e commercializzato fino al 2001, Windows 95 è stato il primo sistema operativo ibrido 16/32 bit a interfaccia grafica della famiglia Windows 9x. A differenza dei suoi predecessori, non era un “ambiente operativo”, vale a dire che non necessitava del prompt DOS per poter lavorare. È stato il primo sistema operativo a vasta diffusione ad introdurre lo start menu (o menu di avvio), e la shell grafica Explorer (o Gestione risorse). La RAM all’epoca aveva un costo proibitivo, la maggior parte dei PC “potenti” era equipaggiata con 4 MB di RAM, OS/2 ne richiedeva minimo 8 e il costo era di circa 100.000 Lire ogni MB!
Pochi sanno che Il design di Windows 95 è stato il frutto di uno studio specifico di un team di esperti, che raccoglieva insieme noti designer grafici, esperti di informatica e di psicologia della percezione, ma soprattutto degli utenti finali, registrati nelle liste dei beta-tester di Windows. L’aspetto della versione 95 viene infatti tuttora considerato quasi l’optimum tra le interfacce grafiche, dagli esperti di scienze della comunicazione.
Il risultato raggiunto è stato considerato positivo, tanto da ispirare in seguito anche l’aspetto grafico di interfacce di sistemi operativi concorrenti (fra cui la versione successiva di OS/2 e alcuni degli stili dei Window manager di Linux GNOME XFCE e KDE).
Altri tempi, altra informatica.
Di curioso c’è, che qualche nostalgico di quella grafica così antica, l’ha ricreata per i sistemi Gnu-linux; si chiama Chicago95 il progetto in questione. E funziona perfettamente per ora solo con il leggero XFCE.
L’abbiamo provato con Alpine Linux, che ha i pacchetti pronti per l’installazione, ma potete installarlo con qualsiasi altra distribuzione Gnu-linux.
Se volete assaporare l’aspetto retrò, ed essenziale, dei primi PC, questo tema grafico fa davvero per voi…






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