{"id":399,"date":"2026-02-03T12:10:34","date_gmt":"2026-02-03T11:10:34","guid":{"rendered":"https:\/\/luddisti.noblogs.org\/?p=399"},"modified":"2026-02-03T12:10:36","modified_gmt":"2026-02-03T11:10:36","slug":"lora-la-rete-libera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/luddisti.noblogs.org\/?p=399","title":{"rendered":"Lora, la rete libera"},"content":{"rendered":"\n<p><em>Oggi fantamiliardi di bit passano in ogni istante sotto l&#8217;occhio vigile di provider, reti, infrastrutture centralizzate. Qualsiasi messaggio, telefonata, transazione, dipende da un sistema gestito da pochissimi attori: operatori di rete, i giganti del Cloud.<br>Ma quando l&#8217;intero meccanismo si ferma, cosa rimane? Abbiamo gi\u00e0 visto varie volte casi di blackout in cui in pochi minuti salta tutto: i nodi GSM, i router, i trasporti, i terminali bancari e l&#8217;intera collettivit\u00e0. La gente \u00e8 scollegata e non solo da internet ma da tutto. \u00c8 il caos e questo \u00e8 gi\u00e0 successo varie volte e continuer\u00e0 a succedere.<br>Il problema \u00e8 infatti la centralizzazione.<br>Una possibile soluzione \u00e8 una rete parallela autonoma e resistente ai blackout: LoRa.<br>Contrazione di Long Range, una tecnologia che permette di trasmettere messaggi a km di distanza con pochi milliwatt senza bisogno di alcuna rete cellulare, internet o satellite.<br>Usata correttamente allora pu\u00f2 essere il mattoncino fondamentale per costruire reti civile autonome per comunicare anche quando tutto il mondo cade.<br>Attualmente diverse comunit\u00e0 in tutto il mondo stanno usando la rete LoRa per creare mesh cifrate, a basso costo nonch\u00e9 restare in contatto in scenari di emergenza.<br>Vediamo come funziona.<br>Si tratta di una tecnologia di modulazione a spettro espanso sviluppata per consentire comunicazione wireless a lunga distanza con consumi estremamente ridotti.<br>\u00c8 progettata per operare in scenari a bassa larghezza di banda dove l&#8217;efficienza energetica, l&#8217;affidabilit\u00e0 e la portata contano pi\u00f9 della velocit\u00e0.<br>LoRa sfrutta le bande ISM (Industrial, Scientific and medical) ovvero porzioni dello spettro radio destinate all&#8217;uso libero senza licenza in tutto il mondo.<br>In Europa le frequenze operative principali sono 868 MHz, la pi\u00f9 comune per le applicazioni civili e 433 MHz meno utilizzata ma utile in ambiente ad alta densit\u00e0 come le citt\u00e0.<br>L&#8217;accesso gratuito a queste bande consente la costruzione di reti LoRa completamente autonome e indipendenti.<br>Il cuore della tecnologia \u00e8 la modulazione CSS (Chirp Spread Spectrum), una tecnica che codifica i dati attraverso i segnali il cui spettro di frequenza varia linearmente nel tempo. I vantaggi principali sono la resistenza al rumore e all\u2019interferenze, le distanze operative molto elevate (da 2 a 15 km), efficienza energetica (i moduli possono operare a meno di 100 milliwatt in trasmissione).<br>Questo render LoRa particolarmente adatta a scenari di comunicazione offline dove non sia disponibile l&#8217;attivit\u00e0 cellulare o IP.<br>In un&#8217;era in cui l&#8217;indipendenza tecnologica \u00e8 sinonimo di libert\u00e0 e sicurezza, costruire reti del genere diventa un atto politico, per non dire rivoluzionario.<br>Quali sono i limiti di LoRa? Non \u00e8 adatta per trasferire dati ad alta densit\u00e0&#8221;LORA&#8221;, LA RETE PARALLELA AUTONOMIA E RESISTENTE AI BLACKOUT come video e voce, ma \u00e8 perfetta per messaggi testuali, coordinate GPS, dati di sensori e comandi remoti. D&#8217;altronde non si pu\u00f2 avere tutto.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Da <a href=\"http:\/\/www.disinformazione.it\" data-type=\"link\" data-id=\"http:\/\/www.disinformazione.it\">www.disinformazione.it<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Un nodo Lora, si pu\u00f2 tranquillamente autocostruire con pochi euro. Alimentato da un pannello solare, collegato ad una pila da 3.7v, garantisce comunicazioni per molte ore, in quanto il consumo energetico \u00e8 minimo, si pu\u00f2 gestire tramite app su cellulare o via web.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Info <a href=\"http:\/\/www.loraitalia.it\">http:\/\/www.loraitalia.it<\/a><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"591\" height=\"1024\" data-id=\"402\" src=\"https:\/\/luddisti.noblogs.org\/files\/2026\/02\/Screenshot_20260203-120051-591x1024.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-402\" srcset=\"https:\/\/luddisti.noblogs.org\/files\/2026\/02\/Screenshot_20260203-120051-591x1024.png 591w, https:\/\/luddisti.noblogs.org\/files\/2026\/02\/Screenshot_20260203-120051-173x300.png 173w, https:\/\/luddisti.noblogs.org\/files\/2026\/02\/Screenshot_20260203-120051-768x1330.png 768w, https:\/\/luddisti.noblogs.org\/files\/2026\/02\/Screenshot_20260203-120051-887x1536.png 887w, https:\/\/luddisti.noblogs.org\/files\/2026\/02\/Screenshot_20260203-120051.png 1080w\" sizes=\"auto, (max-width: 591px) 100vw, 591px\" \/><\/figure>\n<\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi fantamiliardi di bit passano in ogni istante sotto l&#8217;occhio vigile di provider, reti, infrastrutture centralizzate. Qualsiasi messaggio, telefonata, transazione, dipende da un sistema gestito da pochissimi attori: operatori di rete, i giganti del Cloud.Ma quando l&#8217;intero meccanismo si ferma, cosa rimane? Abbiamo gi\u00e0 visto varie volte casi di blackout in cui in pochi minuti [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":20294,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"activitypub_content_warning":"","activitypub_content_visibility":"","activitypub_max_image_attachments":3,"activitypub_interaction_policy_quote":"anyone","activitypub_status":"federated","footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-399","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-general"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/luddisti.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/399","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/luddisti.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/luddisti.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/luddisti.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/20294"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/luddisti.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=399"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/luddisti.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/399\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":403,"href":"https:\/\/luddisti.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/399\/revisions\/403"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/luddisti.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=399"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/luddisti.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=399"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/luddisti.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=399"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}